L’olio di frantoio ricavato dalle olive degli uliveti che abitano le terre della Tuscia è legato agli eventi del tempo. Avvenimenti che hanno modificato l’evoluzione delle piante e dei frutti dei verdi uliveti che ci affiancano sin dall’antichità.

Gli ulivi, come abbiamo visto, hanno una storia molto primitiva e ci accompagnano dalla preistoria fino a oggi. Di fatti, sono delle componenti fondamentali in gran parte delle civiltà umane che hanno abitato il pianeta nel corso delle diverse epoche. In quanto tali hanno acquisito un ruolo presumibilmente determinante nella sopravvivenza dell’uomo. Influenzando l’evolversi di tutta l’area del bacino Mediterraneo, luogo d’origine dell’olivo.

L’olio d’oliva, e di conseguenza le olive, sono state delle materie prime indispensabili per la vita quotidiana, legate a potenti simbologie che ci collegano al nostro passato, presente e futuro. Ve ne raccontiamo alcune di modo che possiate esplorare il vostro legame più profondo con questo magico frutto verde che da vita al nostro sublime olio extra vergine di oliva

L’ulivo e l’olio di frantoio nell’immaginario collettivo

Pianta simbolo di longevità, resistenza, pace e vigore. L’ulivo, così come il suo prodotto odierno l’olio di frantoio, è legato a un gran numero di miti, racconti, fiabe, consuetudini e impieghi ordinari essenziali. 

Alcune di queste sue attribuzioni hanno origine dalle sue caratteristiche fisiologiche, dato che l'albero di ulivo è una pianta estremamente resistente che può sopportare diverse condizioni climatiche. Un essere tenace che anche se tagliato può dare vita a nuove gemme e che è in grado di superare addirittura un incendio così come le più difficili avversità. Un vero e proprio inno alla vita!

Per questi motivi differenti culture lo hanno elevato a costituente centrale della loro civiltà, ognuna a suo modo, dimostrando l’importanza non solo della materia prima che se ne ricava, ma anche di questo incredibile essere vivente che offre agli umani la possibilità di estrarre il suo verde elisir che dona salute e benessere rispettando ogni aspetto della vita stessa.

I primi scritti riguardanti l’olivo

Prima di addentrarci ulteriormente nelle diverse culture e visioni riguardanti l’ulivo, così come la successiva evoluzione di prodotti di olio di frantoio come l’olio affiorato, l’olio della Tuscia o l’olio biologico, è interessante soffermarci a conoscere le prime testimonianze scritte che fanno riferimento a questo splendido albero.

L’ulivo viene di fatti citato varie volte nei poemi epici di Omero. Vale la pena citare il ruolo essenziale che ha svolto in una delle lotte descritte all’interno nell’Odissea. Contesa nella quale Odisseo con un ramo di olivo acceca nella caverna Polifemo per salvare i suoi compagni. Così facendo Omero darà all’olivo delle caratteristiche legate al coraggio, alla vittoria e al vigore che si manterranno per sempre nell’immaginario collettivo. 

Anche se c’è da dire che l’Odissea non è l’unico testo antico nel quale viene citata questa pianta millenaria, dato che la ritroviamo anche in diversi passaggi della Bibbia.